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Come prendere la giusta misura di scovolo

È importante capire quale sia la dimensione di scovolo giusta per la nostra grondaia. Gli scovoli vengono prodotti in 4 diametri e due lunghezze differenti: 80mm – 100mm – 120mm – 150mm e con lunghezza lineare di 3 metri o 1 metro. Questo per adattarsi ad ogni misura possibile di grondaia o canalina grigliata da pavimento. Come si può notare dall’immagine sopra, la misura che dovremo considerare è quella all’apice, internamente alla gronda. L’eventuale bordo finale non deve preoccuparci,…

 

Come si può notare dall’immagine a fianco, la misura che dovremo considerare è quella all’apice, internamente alla gronda. L’eventuale bordo finale non deve preoccuparci, anzi, garantirà eventualmente una maggiore ermeticità al passaggio del fogliame. Teniamo sempre presente che lo scovolo in polipropilene è elastico e può quindi adattarsi senza problemi alle particolari forme a cui aderisce.

Possono capitare però delle gronde fuori misura, in tal caso anche la dimensione massima di scovolo (150mm) non sarebbe sufficiente a chiudere perfettamente eventuali spazi laterali. In questa ipotesi, visto che la macchina scovolatrice non riuscirebbe a produrre misure maggiori, la soluzione, peraltro ampiamente sperimentata e funzionale, è quella di appaiare in senso orizzontale due scovoli, magari di diametri differenti per raggiungere la misura necessaria. Chiaramente non andremo a considerare la somma strettamente matematica delle due misure, ma dovremo tener conto che le setole, intersecandosi tra loro, riducono di fatto i loro diametri originali.

Facendo un esempio pratico possiamo dire che una gronda larga all’apice 20/21 cm può essere perfettamente chiusa da due scovoli incastrati tra loro di 150mm e 100mm di diametro. In questo caso la spesa da affrontare sarà maggiore, ma certamente verrete trattati molto bene sull’acquisto dei doppioni! State sereni. L’importante anche per noi è che  risolviate il problema.

Altra considerazione da fare è che se lo scovolo, per la particolare conformazione della grondaia, non dovesse toccare il fondo non è affatto un problema, mentre se all’apice sborda in alto qualche centimetro è anche meglio.

 

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Con lo scovolo e senza

Il compito svolto dallo scovolo una volta posizionato.

Come si può evincere dall’immagine, il compito  svolto dallo scovolo una volta posizionato dentro la grondaia è di notevole utilità. Con lo scovolo salvagronde ITALGAM potrete dire addio ai costanti interventi di manutenzione, armati di scale, trabattelli o piattaforme aeree per disostruire grondaie e discendenti, o peggio ancora, agli interventi straordinari sulle colonne di scarico murate dei condomini. Lo scovolo salvagronde ITALGAM, una volta posizionato, svolgerà in silenzio il suo meraviglioso compito di protezione delle grondaie per tutta la vita! Ricordiamo che il nostro scovolo salvagronde è in polipropilene della miglior qualità con trattamento anti-UV, mentre l’anima centrale è in acciaio inox antiruggine e anticorrosione. Lo scovolo è un vero portento nell’allontanare i piccioni in modo naturale ed evitare così tutti i problemi legati al loro guano.

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Pioggia, vento, foglie, grondaie

La bufera temporalesca che imperversa su tutta la Penisola concentra la naturale caduta delle foglie in pochi giorni e a farne le spese sono le nostre grondaie con i discendenti.

 

Bufere, tifoni, mareggiate, esondazioni, sono il terribile bollettino che ormai da giorni ci viene annunciato quotidianamente dai media.

La situazione è quanto mai grave, in alcuni casi addirittura drammatica, come a Venezia e Matera.

 L’innalzamento della laguna ha raggiunto livelli eguagliati in un solo altro caso nella storia della città marinara. Tutto ciò ha procurato danni forse inestimabili, soprattutto quando pensiamo agli archivi del conservatorio Benedetto Marcello di Venezia contenenti manoscritti di grandissima importanza dal punto di vista storico e culturale.

A Matera, città europea della cultura, si è assistito a quello che sembrava un film di fantascienza, con un gigantesco fiume d’acqua e detriti che viaggiava tra le strade della città dei sassi a velocità impressionante, trascinando con sé detriti e speranze.

 I più fortunati hanno a che fare solo con qualche ramo spezzato in giardino, ma con un’enorme massa di foglie e di aghi di pino che in poche ore hanno ricoperto tetti e riempito grondaie e discendenti portandoli velocemente all’occlusione. In questa stagione ci manca solo un’infiltrazione dal tetto di casa e siamo a posto! Anche se la situazione non è propriamente sotto i nostri occhi, dovremmo comunque pensare alle possibili conseguenze che potrebbero derivarne ed agire velocemente.

 Il consiglio è quello di armarsi di buona volontà con scale, galosce ed impermeabili per tentare di disostruire i canali di gronda e i loro discendenti quanto prima possibile, evitando magari di salire direttamente sulle tegole bagnate per non scivolare. Altrimenti contattare una ditta specializzata, sperando che abbia il tempo da dedicarci in considerazione delle innumerevoli chiamate d’urgenza che staranno ricevendo. Con l’occasione, sarebbe oltretutto un’operazione definitiva, quella di alloggiare nei canali ripuliti lo scovolo salvagronde Italgam.

Lo scovolo salvagronde preverrà in futuro questi inconvenienti impedendo di fatto al fogliame di insinuarsi nei canali di gronda, lasciandoli sempre liberi per lo scorrimento veloce delle acque meteoriche.

Qualcuno ci chiede se grandi masse di fogliame possano inficiare il lavoro dello scovolo creando in questo caso addirittura maggiori problematiche. La risposta è come sempre negativa: la presenza di foglie o aghi sul tetto, non può impedire all’acqua di scorrere in pendenza raggiungendo la grondaia a prescindere dalle foglie stesse, anche se tante, e a questo punto, con lo scovolo, trovare il canale libero di accoglierla e farla scorrere verso i pluviali verticali. 

Chiaramente, appena possibile, il tetto andrebbe ripulito dall’eccesso di foglie o di aghi, ma nel frattempo avremo scongiurato il pericolo.

Lo scovolo Italgam, inoltre, riesce anche ad allontanare i piccioni dal tetto impedendo ai fastidiosi volatili di fare il nido nella grondaia. Un ulteriore vantaggio rappresentato da questo prodotto semplice ma estremamente utile.

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…ma oltre lo scovolo?

Materiali alternativi allo scovolo Italgam

Ovviamente esistono altri sistemi per proteggere le grondaie dall’accumulo di sporcizia, facciamo una breve carrellata valutando i pro e i contro.

Ma…oltre lo scovolo?

VEDI LE OFFERTE

Ovviamente esistono altri sistemi per proteggere le grond

aie dall’accumulo di sporcizia, facciamo una breve carrellata valutando i pro e i contro.

SPUGNE

QuellI mostrati sono sistemi a spugna, si applicano incastrandoli, ove possibile, nella piega della grondaia.

Pro:Contro:
1) Impediscono il passaggio anche alle particelle più piccole come la terriglia o sassolini1) Si intasano velocemente a causa del loro caratteristico sistema alveolare
2) Costo basso, al pari dello  scovolo2) In caso di temporali lasciano passare una minor quantità d’acqua
 

3) Maggior tempo per il  montaggio e complicato da mantenere in sede

4) Va pulito costantemente

RETINE

 

Questi invece sono i sistemi a rete. Vanno necessariamente fissati in qualche modo alla gronda.

Pro:Contro:
1) Impediscono il passaggio anche alle particelle piccole come i sassolini1) Posa in opera molto più laboriosa e, se compiuta da terzi, con costi importanti
2) Costo basso, al pari dello  scovolo2) Lasciano passare una minor quantità d’acqua. Nel caso di forti temporali l’acqua tende a scivolargli sopra
 

3) Il tipo metallico nel tempo si ossida

4) Vengono generalmente coperti dalle foglie o dagli aghi di pino