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Canalette grigliate di deflusso delle acque

Spesso si sottovaluta l’importanza del lavoro svolto dai canali a terra di raccolta e scarico delle acque piovane. Purtroppo ce ne rendiamo conto quando, a seguito di un forte temporale, la canalina grigliata, incapace di defluire le acque a causa di un’ostruzione dovuta a fogliame o detriti vari depositatisi nel tempo, causa una tracimazione dell’acqua, la quale si riversa inesorabilmente proprio laddove non vorremmo mai che andasse a finire: nei garage, nelle cantine o magazzini, negli ambienti tecnici e malauguratamente anche direttamente in casa nostra.

Eppure basterebbero dei periodici interventi di pulitura per scongiurare il rischio. Ma ce ne rammentiamo di farli?

Lo scovolo salvagronde e canaline svolge a riguardo un compito eccellente: una volta posizionato, pur permettendo liberamente il passaggio delle acque, impedisce di fatto che attraverso la griglia passino anche foglie secche e vari detriti portati dal vento o trascinati dalle piogge precedenti. Chiaramente tali detriti si accumulerebbero all’esterno, dove però è facile vederli e toglierli con una scopa o un rastrello da giardino, senza peraltro la necessità di alzare ogni volta la griglia.

Indirettamente, lo scovolo così posizionato, impedisce anche la risalita dai condotti di scarico di animaletti poco gradevoli, come topi o scarafaggi.

A volte basta un briciolo di assennata prevenzione per evitare anche danni notevoli.

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Come pulire le canalette grigliate

Questa operazione è senz’altro più agevole, foss’altro per il fatto che si lavora a terra.

 

Dapprima apriamo tutte le griglie e posizioniamole di fronte alla canaletta rispettando la posizione ed il verso originari, in modo di rimetterle possibilmente nella stessa posizione. È consigliabile far questo perché a volte le griglie, magari con il passaggio delle vetture, si viziano nella forma e poi si rischia che dondolino.

La pulizia avviene similarmente alle grondaie ed anche gli attrezzi da usare sono gli stessi. Volendo esistono anche palette e strumenti specifici per questo lavoro, le possiamo trovare presso le grandi ferramenta ben fornite. Se aveste intenzione di usare un bidone aspiratutto, fate ben attenzione che sia del tipo anche aspiraliquidi. Ricordiamoci sempre dei guanti e facciamo attenzione a ragni e scorpioni. Al termine della pulizia è consigliabile passare un getto d’acqua a pressione, con particolare cura nel liberare dai detriti le sedi di appoggio delle griglie.

 

Anche qui, una volta effettuata la pulizia e l’eventuale disistruzione del foro di uscita, possiamo posizionare gli scovoli salvacanaline Italgam in modo tale da impedire nel futuro l’accumulo di sporcizia intasante, scongiurando così, nell’eventualità di un forte temporale, la tracimazione delle acque con il conseguente allagamento dei locali attigui.

 

Prendiamo le misure interne della canalina (profondità e larghezza), dopo di che stendiamo all’interno la giusta dimensione dello scovolo salvacanaline e richiudiamo con le griglie. Il gioco è fatto!

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…ma oltre lo scovolo?

Materiali alternativi allo scovolo Italgam

Ovviamente esistono altri sistemi per proteggere le grondaie dall’accumulo di sporcizia, facciamo una breve carrellata valutando i pro e i contro.

Ma…oltre lo scovolo?

VEDI LE OFFERTE

Ovviamente esistono altri sistemi per proteggere le grond

aie dall’accumulo di sporcizia, facciamo una breve carrellata valutando i pro e i contro.

SPUGNE

QuellI mostrati sono sistemi a spugna, si applicano incastrandoli, ove possibile, nella piega della grondaia.

Pro:Contro:
1) Impediscono il passaggio anche alle particelle più piccole come la terriglia o sassolini1) Si intasano velocemente a causa del loro caratteristico sistema alveolare
2) Costo basso, al pari dello  scovolo2) In caso di temporali lasciano passare una minor quantità d’acqua
 

3) Maggior tempo per il  montaggio e complicato da mantenere in sede

4) Va pulito costantemente

RETINE

 

Questi invece sono i sistemi a rete. Vanno necessariamente fissati in qualche modo alla gronda.

Pro:Contro:
1) Impediscono il passaggio anche alle particelle piccole come i sassolini1) Posa in opera molto più laboriosa e, se compiuta da terzi, con costi importanti
2) Costo basso, al pari dello  scovolo2) Lasciano passare una minor quantità d’acqua. Nel caso di forti temporali l’acqua tende a scivolargli sopra
 

3) Il tipo metallico nel tempo si ossida

4) Vengono generalmente coperti dalle foglie o dagli aghi di pino