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Calcolare il corretto diametro di scovolo a protezione dei pannelli fotovoltaici

Molti ci chiedono come calcolare la giusta misura di scovolo da posizionare lungo il perimetro dei pannelli fotovoltaici situati complanarmente alle tegole del tetto.

 In questa breve guida spiegheremo come calcolare il corretto diametro di scovolo a protezione dei pannelli fotovoltaici.

Fermo restando che di tegole ne esistono varie forgie, praticamente tutte presentano, più o meno accentuati, un coppo ed un incavo a formare nell’insieme delle onde.

Come calcolare quindi il corretto diametro di scovolo a protezione dei pannelli fotovoltaici?

La misura da considerare è quella tra l’incavo e la parte sottostante del pannello stesso (vedere frecce in figura). Nel caso il modello di pannello presenti tutt’intorno una veletta o cornice, questa non va considerata e la misura va calcolata da sotto il pannello fino all’incavo della tegola.

A questo punto il corretto diametro di scovolo da ordinare, dovrà essere di 2/3 centimetri maggiore rispetto alla misura indicata, tanto da potersi incastrare.

Lo scovolo verrà pertanto posizionato: lungo la dorsale pendente dei pannelli (nel senso di scorrimento dell’acqua) all’interno del primo incavo utile sotto ai pannelli stessi, in maniera tale che risulti completamente coperto. 

Lungo la dorsale parallela invece (in basso ed in alto), si posizionerà sempre sotto la fila di pannelli ma dove si trovano alternati coppi ed incavi. Ciò non è assolutamente un problema dal momento che, avendo setole ispide ma flessibili, queste si adatteranno perfettamente alle ondulazioni.

Importante è anche misurare il completo perimetro dell’impianto fotovoltaico, considerando che gli angoli chiusi ed aperti rubano un po’ più di centimetri. In tal caso sarebbe meglio abbondare nel calcolo perché se dovesse rimanere scoperta anche solo una piccola parte di impianto, ciò inficerebbe il lavoro fatto. 

In caso di sovrabbondanza nella misura, consigliamo di non tagliare lo scovolo, ma di mandarlo internamente all’impianto, intersecando le setole tra loro (testa e coda).

L’anima in acciaio inox, interna allo scovolo, sporge in entrambe i lati di circa tre centimetri, consigliamo pertanto di piegare ad uncino tali finali, agganciandoli l’un l’altro come una collana, per meglio garantire la loro stabilità nel tempo.

Per dubbi o domande sulla corretta misura di scovolo da ordinare, non esitate a contattarci alla mail o al numero che trovate nella pagina Contattaci.

Misura del fotovoltaico
Scovolo dissuasore piccioni
Scovolo dissuasore piccioni
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Invasione di piccioni sotto ai pannelli fotovoltaici

Barriera anti piccioni per fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici posizionati sui tetti delle abitazioni urbane vengono letteralmente presi d’assalto da colonie di piccioni che lo considerano un perfetto rifugio per covare ed allevare le nidiate. Purtroppo questo causa ingenti danni agli impianti che, sempre più di frequente, vanno in cortocircuito ed a volte addirittura si incendiano.

Gli escrementi dei piccioni creano sui pannelli fotovoltaici gravi limitazioni sulla resa dell’impianto stesso, rendendo antieconomico l’investimento affrontato. 

Come il guano dei volatili diminuisce la resa dell’impianto?

L’inverter dei pannelli, detto anche convertitore, ha un particolare sistema di controllo che permette di far lavorare i pannelli in modo ottimale. Il sistema di controllo è chiamato MPPT ed ogni inverter può essere composto da uno o più MPPT. I pannelli collegati in serie, sono attraversati tutti dalla medesima corrente e prendono il nome di stringa fotovoltaica. Stringhe identiche per numero di pannelli e per esposizione, devono essere collegate in parallelo ad uno stesso MPPT. Il malfunzionamento, causato dagli escrementi di piccioni, anche di un solo pannello della stringa, determina il malfunzionamento dell’intera stringa e di conseguenza di tutte le stringhe collegate su quel MPPT.

Lo stesso problema si presenta  all’interno di ogni singolo pannello che, costituito di celle di silicio collegate tra loro in serie attraverso tre stringhe da 20 celle ognuna e a loro volta collegate tra di esse in parallelo, in caso di mancato funzionamento anche di una singola cella, inciderebbe negativamente sull’intero pannello.

È stato calcolato che il malfunzionamento anche di un solo pannello, ridurrebbe la potenza  di tutte le stringhe collegate in parallelo allo stesso MPPT, fin del 30%.

Ma nel caso un impianto venisse realizzato con inverter centralizzati che presentano pochi o anche un solo MPPT, l’incidenza del guano di piccione può essere ancora più rilevante in termini di resa, fino addirittura a rendere totalmente antieconomico l’investimento effettuato. 

Pertanto l’installazione di un dissuasore meccanico per volatili posto a barriera della parte sottostante l’impianto, è vivamente consigliata! L’impedimento al potersi intrufolare sotto i pannelli, indurrebbe velocemente la colonia di piccioni alla ricerca di luoghi più accoglienti per loro, perdendo ogni interesse sul vostro tetto. 

Importante è agire anche nelle grondaie perimetrali il tetto, in modo da assicurarsi un effetto totale.

Lo scovolo salvagronde e proteggi fotovoltaico è studiato appositamente a tal scopo e mette fine al suddetto rischio in maniera rapida, economica e definitiva, sia riguardo gli impianti fotovoltaici che relativamente alle grondaie della casa!

Scovolo barriera anti piccioni fotovoltaico