Pubblicato il Lascia un commento

Cosa rimane dopo un anno di utilizzo

Nella foto lo scovolo dopo un anno dal posizionamento.

 

Ecco come appare lo scovolo dopo un anno dal posizionamento. Chiaramente una piccola quantità di residui si insinua tra le setole, ma la cosa non crea alcun problema al passaggio delle acque piovane e soprattutto la gronda rimane sempre libera e pulita. Tutto il resto invece, spazzato via dal vento! Ricordiamoci che lo scovolo è velocemente posizionabile ed altrettanto velocemente rimovibile per scrollarlo dai residui eventualmente presenti, nei rari casi in cui ce ne fosse necessità. Ci hanno chiesto cosa accade nel caso di caduta di grosse quantità di foglie, ma anche soprattutto di aghi di pino sul tetto e di conseguenza sullo scovolo che il vento non riesce a spazzar via: ribadiamo che lo scovolo non ha la capacità di impedire la caducità del fogliame e nemmeno di dissolverlo nel nulla, lo scovolo impedisce che tali organici si annidino nell’incavo della gronda, ove altrimenti darebbero inizio al normale processo di marcescenza che si tradurrebbe in seguito nella ben conosciuta fanghiglia pesante di cui conosciamo gli effetti. Pertanto se foglie o aghi di pino non dovessero esser spazzati via dal vento, ma creassero un tappeto sulle tegole e sullo scovolo, non impedirebbero comunque lo scorrimento della pioggia sulle tegole e verso la gronda che troverebbero libera e pulita sempre. In tali casi si consiglia comunque di tanto in tanto la pulizia del tetto per non arrivare a formare dei veri e propri covoni.

Pubblicato il Lascia un commento

Danni causati dall’intasamento delle grondaie

Le foglie, gli aghi di pino, i piccioni e i colombi, sono tutti agenti che mettono a rischio il buon funzionamento delle grondaie, dei pluviali e di tutti i canali di scarico delle acque meteoriche.

 

Spesso i danni sono ingenti, con umidità e condizioni insalubri direttamente negli appartamenti.

Invece di parlarne in maniera teorica, questa volta preferisco allegare fatti realmente accaduti:

 

Abito in un condominio al terzo e ultimo piano. Da un mese si sono verificate infiltrazioni di acqua piovana che  hanno danneggiato il soffitto del mio appartamento. Ho avvisato tempestivamente l’amministratore che fatto un sopralluogo con un geometra il quale ha stabilito che bisogna cambiare il “messicano” (che e’ quella sorta di imbuto che convoglia l’acqua piovana alla grondaia). Premetto che nel mio condominio c’e’ una persona che ha la maggioranza nell’assemblea essendo proprietaria della maggioranza degli appartamenti. Tale persona si oppone all’esecuzione dei lavori perché considera il preventivo troppo alto. A distanza di un mese dalla mia segnalazione il danno al mio appartamento persiste e peggiora ad ogni pioggia nonostante le mie continue telefonate all’amministratore che tergiversa…

 

da circa tre anni segnalavo (riportato anche nel verbale delle assemblee che si sono succedute) un’infiltrazione dal canale di gronda verso il mio appartamento creandomi dei danni. durante gli acquazzoni di fine estate 2013 la questione si è aggravata ed oltre ad aumentare i danni(intonaco deteriorato, muffa ecc.) si è staccato anche un pezzo d’intonaco.

a quel punto ho telefonato ad alcune imprese e solo due hanno risposto con un preventivo e vista l’urgenza ho inviato una mail all’amministratore esortandolo a dare disposizioni per far fare i lavori. non essendoci altri preventivi e vista l’urgenza l’amministratore ha dato l’ok ai lavori e sono stati finalmente eseguiti. nei lavori, benché non siano stati contemplati, il muratore è stato comprensivo e mi ha ripristinato almeno la parte immediatamente sotto l’infiltrazione (quello in distacco) mentre ho fatto lasciar fuori il resto e l’ho fatto a mie spese…”

 

“Circa 8 gg fa ho avuto infiltrazioni d’acqua nel mio appartamento a causa, suppongo, della grondaia intasata (credo da escrementi o addirittura carcasse di piccioni) che non lascia defluire l’acqua (ho constatato dal basso che nonostante le piogge fossero smesse, la grondaia gocciolava a lento rilascio idrico). Chiaramente ho avvisato tempestivamente l’amministratore, il quale è venuto per un controllo e si è premurato a contattare un’azienda per la pulizia della stessa, ma il tutto non poteva essere subitaneo ( vuoi perché il tetto era bagnato e le piogge imperversavano e vuoi anche per la mancanza di disponibilità immediata dell’azienda). Sono già trascorsi 11 giorni da allora…”

Fonte: Studio legale D’Auria

 

In considerazione quindi di ciò a cui si andrebbe incontro in casi del genere, la Italgam scovoli salvagronde propone il suo innovativo prodotto (Clicca sopra per vedere le offerte)

Pubblicato il Lascia un commento

Con lo scovolo e senza

Il compito svolto dallo scovolo una volta posizionato.

Come si può evincere dall’immagine, il compito  svolto dallo scovolo una volta posizionato dentro la grondaia è di notevole utilità. Con lo scovolo salvagronde ITALGAM potrete dire addio ai costanti interventi di manutenzione, armati di scale, trabattelli o piattaforme aeree per disostruire grondaie e discendenti, o peggio ancora, agli interventi straordinari sulle colonne di scarico murate dei condomini. Lo scovolo salvagronde ITALGAM, una volta posizionato, svolgerà in silenzio il suo meraviglioso compito di protezione delle grondaie per tutta la vita! Ricordiamo che il nostro scovolo salvagronde è in polipropilene della miglior qualità con trattamento anti-UV, mentre l’anima centrale è in acciaio inox antiruggine e anticorrosione. Lo scovolo è un vero portento nell’allontanare i piccioni in modo naturale ed evitare così tutti i problemi legati al loro guano.

Pubblicato il Lascia un commento

Conviene acquistare lo scovolo?

Ma conviene acquistare lo scovolo proteggi gronde?

 

Visto dalla parte del consumatore.

Ponenndoci dal punto di vista del consumatore, cerchiamo di capire se l’acquisto dello scovolo salvagronde Italgam è veramente un vantaggio in termini economici.

Per capirlo dovremmo porci le seguenti due domande:

1) Quanto mi costa metterlo su tutte le mie grondaie?

2) Quanto mi costa NON metterlo?

 

1)Alla prima domanda possiamo dare una risposta approssimativa, dato che non conosciamo la metratura esatta delle gronde di casa vostra, ma possiamo comunque formulare un’ipotesi generica. Prendendo ad esempio una villetta unifamiliare tipo, è possibile ipotizzare una lunghezza massima di 40 metri lineari di gronda. Poniamo anche il caso che la gronda in questione sia della misura più ampia, dove quindi andrebbe alloggiato lo scovolo di maggior diametro e maggior costo: 150mm.

A questo punto il conto è presto fatto: lo scovolo più grande che Italgam produce di serie costa Euro 8,30 al metro lineare, quindi, 8,30 x 40= Euro 332,00.

 

2) Per rispondere alla seconda domanda dobbiamo invece ipotizzare almeno un intervento all’anno per la pulizia e lo svuotamento delle gronde da detriti e fanghiglia, formatisi dalla presenza di fogliame, aghi di pino, nidi ecc. Tenete presente che se non si fanno tali interventi, in capo a qualche anno dovrete sostituire proprio le gronde, che a causa del peso dei fanghi formatisi dalla marcescenza degli organici presenti (humus) e delle infestanti che ci nascono dentro, o per il fatto che tale processo di marcescenza produce sostanze acide che corrodono il metallo, si sfonderanno e non svolgeranno più il loro compito.

Come dicevamo, tali periodici interventi se necessitano di una piattaforma aerea carrabile per il sollevamento di persone, oppure se tali persone dovranno arrampicarsi o calarsi a livello gronde con scale o funi (il che implica un rischio elevato che si fanno ben pagare), avranno dei costi notevoli che devono essere messi in conto tutti gli anni. Ad esempio il noleggio di una piattaforma di sollevamento con cestello porta persone non costa mai meno di 600 euro a giornata, a cui va aggiunto il costo dell’operaio che svolge la pulizia. Ma… se a questo operaio chiedessimo, man mano che effettua la pulitura, di posizionare lo scovolo all’interno della grondaia? Ci avete pensato bene? Da quel momento in poi la spesa obbligatoria annuale, se non addirittura semestrale, diventa un lontano ricordo e potrete decidere di spendere quei soldi risparmiati in altri modi.

 

Pertanto tiriamo le somme: una spesa massima di 332 euro una tantum per l’aquisto degli scovoli, a fronte di una spesa più che doppia almeno ogni anno per la manutenzione delle grondaie.

A voi l’ardua sentenza!

Pubblicato il Lascia un commento

Qualità o prezzo?

Oggi più che mai è importante scegliere con attenzione i prodotti offerti dal mercato, liberandosi dall’idea del meno caro e puntando invece l’attenzione su tutte quelle caratteristiche di qualità che rendono unico un prodotto.

Hai sempre una scelta e ogni volta che acquisti un prodotto, di fatto, dimostri anche che tipo di scelta hai fatto. 

Il buon senso ci permette di fare valutazioni sulla convenienza o meno di certe decisioni, ci può aiutare a stabilire il prezzo che siamo disposti a pagare in relazione alla qualità che otteniamo, riportandoci così al nostro obiettivo finale: “Non voglio più metterci le mani.”

Lo scovolo salvagronde Italgam si annovera tra i prodotti Premium, viene fabbricato in Italia, non appartiene quindi alla categoria dei prodotti importati. Possiamo pertanto permetterci di proporre una garanzia pluriennale senza nulla temere.

1) L’anima è in acciaio inox da 1,2mm che non arrugginisce e non ossida come il semplice fil di ferro.

2) Le setole sono in Polipropilene con diametro da 0,80mm e con trattamento anti-UV, pertanto non cristallizzano col tempo a causa dei raggi solari.

 

Un prodotto di qualità Premium è un investimento negli anni!

Pubblicato il Lascia un commento

…ma oltre lo scovolo?

Materiali alternativi allo scovolo Italgam

Ovviamente esistono altri sistemi per proteggere le grondaie dall’accumulo di sporcizia, facciamo una breve carrellata valutando i pro e i contro.

Ma…oltre lo scovolo?

VEDI LE OFFERTE

Ovviamente esistono altri sistemi per proteggere le grond

aie dall’accumulo di sporcizia, facciamo una breve carrellata valutando i pro e i contro.

SPUGNE

QuellI mostrati sono sistemi a spugna, si applicano incastrandoli, ove possibile, nella piega della grondaia.

Pro:Contro:
1) Impediscono il passaggio anche alle particelle più piccole come la terriglia o sassolini1) Si intasano velocemente a causa del loro caratteristico sistema alveolare
2) Costo basso, al pari dello  scovolo2) In caso di temporali lasciano passare una minor quantità d’acqua
 

3) Maggior tempo per il  montaggio e complicato da mantenere in sede

4) Va pulito costantemente

RETINE

 

Questi invece sono i sistemi a rete. Vanno necessariamente fissati in qualche modo alla gronda.

Pro:Contro:
1) Impediscono il passaggio anche alle particelle piccole come i sassolini1) Posa in opera molto più laboriosa e, se compiuta da terzi, con costi importanti
2) Costo basso, al pari dello  scovolo2) Lasciano passare una minor quantità d’acqua. Nel caso di forti temporali l’acqua tende a scivolargli sopra
 

3) Il tipo metallico nel tempo si ossida

4) Vengono generalmente coperti dalle foglie o dagli aghi di pino