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Dissuasore per piccioni

Esistono in commercio svariati dissuasori per piccioni, o colombi che dir si voglia, visto che trattasi dello stesso animale, ma prima di tutto chiediamoci perché i piccioni vanno dissuasi dall’avvicinarsi alle nostre abitazioni, ovviamente senza procurar loro del male, a buona pace degli animalisti.

Va detto che le città, i centri abitati in genere, sono un bel luna park per questi volatili. Qui trovano abbondante cibo (i nostri rifiuti), non corrono rischi di predatori (tra cui anche l’uomo) e vivono di fatto in un ambiente mediamente più caldo della campagna da dove provengono e che offre loro miriadi di anfratti, coperture e pertugi dove coprirsi e nidificare. Scherzosamente potremmo dire che hanno fatto un po’ la scelta di quel ragazzo della Via Gluck..:)!

Purtroppo però, questa loro scelta non viene apprezzata dai cittadini, e spesso a ragione. Il piccione può essere considerato un volatile di dimensioni medio-grandi e altrettanto importante è la quantità di guano che riesce a spargere quotidianamente. Adesso, questo guano in campagna non produrrebbe alcun problema, anzi, potrebbe addirittura contribuire ad una naturale concimazione dei terreni, ma nei centri abitati la questione è ben diversa. 

Sappiamo bene che tale guano è l’incubatore perfetto di molti batteri oltre che uova di pulci e zecche. Per questo viene considerato altamente pericoloso, soprattutto una volta essiccato, dove polverizzandosi, può essere facilmente inalato da uomini e animali domestici.

Sappiamo inoltre che tale guano, essendo a base acida, deteriora col tempo pietre e metalli di cui generalmente sono fatte le nostre costruzioni.

Non ultimo, come sa bene chi vive in zone ad alta concentrazione di piccioni, si tratta anche di animali molto rumorosi. quindi vengono, a ragione, considerati spesso un vero flagello. Quindi come comportarsi, chiaramente sempre nel rispetto della loro vita e della loro incolumità?

Come anticipato all’inizio dell’articolo, esistono diverse tipologie di dissuasori per piccioni o colombi, alcune valide, altre invece frutto della creduloneria di alcuni, ma con ben poche possibilità di risolvere realmente il problema. 

Tra i più comuni ci sono gli spuntoni metallici che rendono difficile (ma non impossibile) l’accovacciamento dell’animale laddove vengono piazzati. Oggi si trovano in commercio anche fasce spinose, generalmente di plastica, che anch’esse infastidiscono l’animale in fase di appoggio. Poi ci sono i dissuasori elettrici che, una volta installati, producono una piccola scossa (non letale) alternata che, infastidisce i voltili spingendoli verso zone meno sgradevoli. Una vasta categoria è quella dei dissuasori visivi, come palloncini con disegnati grandi occhi, o le sagome, fisse e semoventi, di uccelli predatori (gufi e falchi). 

Un’altro problema importante è l’invasione dei piccioni nei canali di gronda.

Riguardo le grondaie, possiamo dire che il problema lo si avvisa soprattutto in caso di forti piogge, visto che, a causa dei piccioni e del loro abbondante guano, spesso le grondaie sono ostruite e faticano nello smaltimento delle acque meteoriche. Purtroppo qui non è possibile mettere spuntoni di sorta, perché altrimenti sarebbero questi ultimi a trattenere foglie ed organici e pertanto a creare occlusione. Per fortuna noi di ITALGAM SCOVOLI SALVAGRONDE abbiamo la soluzione definitiva al problema: Una volta posizionato, lo scovolo lascia passare esclusivamente l’acqua piovana, lasciando fuori foglie, aghi di pino e si, anche i piccioni. Va detto a tal proposito che questi uccelli, come tutti i volatili d’altronde, sono forniti di zampe callose che non temono praticamente nulla, tant’è che spesso li vediamo appollaiati su cactus irti di spine. Unica condizione è quella di avere un appoggio stabile per potersi sorreggere, e lo scovolo è tutt’altro che stabile con le sue setole elastiche. Risultato. Gli uccelli non avendo appoggio ma, anzi, temendo istintivamente di restare intrappolati non ci provano nemmeno e, la scelta più logica per loro, è quella di cercare altri lidi.

Possiamo anche affermare che lo scovolo salvagronde è anche un perfetto dissuasore per piccioni sotto i pannelli fotovoltaici. Anche qui ci sarebbero svariate controindicazioni a tappare quello spazio tra le tegole ed i pannelli stessi. Prima di tutto perché i pannelli producono calore e necessitano quindi di passaggio costante d’aria. Poi perché nulla che venga posizionato, deve minimamente impedire lo scorrere dell’acqua piovana sotto di essi. Non ultimo il fatto che i pannelli non possono essere forati per apporre viti o simili a sostegno di eventuali fasce metalliche e non atte ad impedire l’intrusione dei volatili.

Anche qui viene in aiuto lo SCOVOLO SALVAGRONDE ITALGAM che, una volta incastrato lungo tutto il perimetro dei pannelli, impedisce di fatto l’intrusione dei piccioni, ma permette il passaggio dell’aria e dell’acqua piovana. Il suo montaggio anche qui, come per le gronde, è facilissimo e molto veloce, risolvendo un problema annoso e di larghissimo interesse.

 

 

Non sempre un deterrente svolge il compito promesso 

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Pini e aghi di pino che intasano le grondaie

Danni causati dal pino domestico. Aghi che intasano le grondaie

Una valida soluzione, per quanto riguarda le grondaie e le canalette grigliate, è offerta dallo scovolo salvagronde Italgam, il quale, una volta posizionato lungo il canale delle grondaie o le canalette rasoterra grigliate di raccolta delle acque meteoriche, crea un infallibile filtro che, pur facendo scorrere l’acqua in abbondanza, blocca tutte le tipologie di organici, compresi gli aghi di pino e le pigne. Anche se gli aghi di pino si incastrano tra le setole in polipropilene dello scovolo salvagronde, questo non riduce l’efficacia dello stesso, neutralizzando sul nascere la possibilità di ostruzione dei canali di gronda e dei loro discendenti.

 

In più lo scovolo è un perfetto dissuasore per volatili nelle grondaie.

Gli uccelli riescono a poggiarsi praticamente ovunque, ma hanno necessariamente bisogno di un appoggio saldo che non può offrirgli lo scovolo con le sue setole mobili, pertanto piccioni e colombi cambieranno presto la loro abitudine di svolazzare nelle vostre grondaie, scegliendo luoghi per loro più consoni.

Il pino domestico (Pinus pinea) è una pianta sempreverde, resinosa, con foglie aghiformi, diffusa in tutto il bacino del mediterraneo dove forma vasti boschi (pinete).

Purtroppo, per una scelta poco lungimirante in tempi passati, questa pianta veniva proposta, anzi consigliata anche nel tessuto densamente urbano dove col tempo è stata largamente utilizzata ma, dove chiaramente è risultata poi dannosa. Si perché il pino, anche se ci sembra una pianta domestica e tutti ormai siamo così abituati a concepirlo, mal si pone a fianco di strade, muri ed abitazioni, ai quali crea spesso non pochi problemi.

Le caratteristiche di questa maestosa pianta, diventano infatti del tutto negative se tradotte in ambito urbano.

 

Il pino ha radici poco profonde ma che si allargano molto distanti dal tronco, in genere creando nel sottosuolo, una X con l’apparato fogliare esterno: tanto si allargano rami e fronde sopra, tanto si sviluppano le radici al di sotto. Tali radici, essendo per l’appunto superficiali, rialzano facilmente lo strato di asfalto delle strade, dissestano muri di cinta e spesso provocano infiltrazioni nelle fondamenta delle case. Oltretutto, con radici così poco penetranti nel terreno, se la pianta non viene costantemente potata, il peso e l’ampiezza dell’apparato apicale che fa anche da enorme vela, può contribuire al suo accidentale abbattimento in caso di venti molto forti, con tutti i rischi immaginabili in ambito cittadino.

 

Un altro pericolo è quello igenico-sanitario dovuto ai bruchi delle processionarie.

In estate gli esemplari adulti prediligono queste piante per costruirvi i loro bozzoli pieni di larve.  


 

In primavera ne fuoriescono i bruchi che rappresentano una seria minaccia per la salute dell’uomo e per quella degli animali domestici, attraverso i loro peli urticanti che sono causa di forti allergie.

 

Il pino, come tutti i sempreverdi, non si limita a sfogliare solo in un determinato periodo dell’anno, l’autunno, ma getta e riproduce i suoi aghi praticamente in ogni stagione, con un rallentamento solo invernale. Poi ci sono le pigne, anche loro cadenti, e quando ancora verdi sono pure molto pesanti. Tenendo conto che un pino adulto può raggiungere un’altezza di 25 metri possiamo immaginare il pericolo!

Tali aghi, per la loro peculiare conformazione si insinuano dappertutto, andando spesso ad occludere le griglie di raccolta delle acque piovane e i canali di gronda delle nostre abitazioni. La particolarità è che essi non galleggiano, pertanto sono i primi che vanno ad infilarsi nei discendenti dei pluviali creando un tappo perfetto.   

 

Una valida soluzione, per quanto riguarda le grondaie e le canalette grigliate, è offerta dallo scovolo salvagronde Italgam, il quale, una volta posizionato lungo il canale delle grondaie o le canalette rasoterra grigliate di raccolta delle acque meteoriche, crea un infallibile filtro che, pur facendo scorrere l’acqua in abbondanza, blocca tutte le tipologie di organici, compresi gli aghi di pino e le pigne. Anche se gli aghi di pino si incastrano tra le setole in polipropilene dello scovolo salvagronde, questo non riduce l’efficacia dello stesso, neutralizzando sul nascere la possibilità di ostruzione dei canali di gronda e dei loro discendenti.

 

In più lo scovolo è un perfetto dissuasore per volatili nelle grondaie.

Gli uccelli riescono a poggiarsi praticamente ovunque, ma hanno necessariamente bisogno di un appoggio saldo che non può offrirgli lo scovolo con le sue setole mobili, pertanto piccioni e colombi cambieranno presto la loro abitudine di svolazzare nelle vostre grondaie, scegliendo luoghi per loro più consoni.

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Dissuasori per piccioni

In questa pagina cerchiamo di elencare i più comuni dissuasori per piccioni esistenti in commercio

I piccioni come sappiamo, vengono spesso considerati un vero flagello urbano.

Le loro feci, il cosiddetto guano, oltre ad essere acido e quindi corrosivo per marmi e metalli, spesso è portatore di agenti patogeni, pericolosi sia per gli umani che per gli animali domestici.

I piccioni, detti anche colombi, scelgono i centri abitati come loro abituale dimora, perché più caldi, ricchi di cibo grazie alla spazzatura e, paradossalmente più sicuri, dal momento che in città è inibita la caccia.

Quindi una vera pacchia… per loro!

Allontanare i piccioni dalle città e dai loro luoghi di posizionamento preferiti, come balconi, cornicioni, tetti, sottotetti o monumenti, non è certamente impresa facile. I metodi attualmente utilizzati sono molteplici, alcuni più o meno efficaci di altri. 

 

Quali sono i migliori dissuasori per piccioni?

Dissuasori per piccioni - spuntoni metallici

      • I più comuni sono senz’altro gli spuntoni metallici, si tratta di strisce metalliche lunghe un metro cadauna che vanno applicate con silicone, viti o tasselli su superfici piatte.

      • Ci sono anche spuntoni in materiale plastico, ma più morbidi e meno resistenti dei primi, ma che si adattano meglio a curvature o irregolarità delle superfici ove applicarli.

      • Poi esistono i dissuasori ad ultrasuoni e si dividono in: dissuasori ad ultrasuoni elettrici, dissuasori ad ultrasuoni a batteria e dissuasori ad ultrasuoni ad energia solare. Purtroppo gli ultrasuoni non funzionano sempre, hanno una portata limitata, l’ultrasuono rimbalza sulle superfici dure e in genere, soprattutto all’aperto, gli animali ci si abituano, oltre al fatto che la città è già di per sé rumorosa.

      • dissuasori visivi invece consistono in sagome di uccelli predatori, come falchi o gufi. Ce ne sono di fatti veramente bene, addirittura con la testa semovente. Ma per quanto l’intelligentissimo piccione cadrà nel tranello?

      • Con lo stesso concetto esistono i dissuasori sonori, praticamente riproducono fedelmente il verso delle aquile o dei falchi, attraverso degli altoparlanti posti generalmente nei sottotetti, con buona pace vostra e anche dei vicini che, dovranno sopportarne il fischio acuto, ma che saranno finalmente liberi dai piccioni.

Dissuasori piccioni - Cornice danneggiato dai piccioni

  • Per quanto riguarda le grondaie di casa, un ottimo sistema è lo scovolo salvagronde, il quale, una volta posizionato lungo i canali di gronda, non permette ai volatili né tantomeno ai piccioni di poggiarsi o di farvi il nido dentro. Generalmente gli uccelli riescono a poggiarsi anche sui cactus, ma per farlo hanno necessariamente bisogno di una superficie stabile che li sorregga, e lo scovolo con le sue setole, non offre assolutamente stabilità né punto di appoggio.

  • Ultimamente si vendono anche impianti di dissuasione con cavi metallici a doppio binario elettrificati. Questi emettono una leggera scossa ogni circa 30 secondi, l’uccello che si poggia su di essi non rimane folgorato ma certamente infastidito dall’esperienza. Tali impianti vengono montati da ditte specializzate che forniscono anche tutta l’attrezzatura occorrente.

  • Poi esistono vari accorgimenti più o meno casalinghi, come: le striscioline di carta stagnola svolazzanti o i vecchi cd appesi a fili, quasi a non farci mai dimenticare le feste natalizie. Alcuni utilizzano anche il borotalco, il pepe o la polvere di peperoncino come repellenti, ma porrei un serio dubbio sulla reale validità di certi metodi.

  • Per ultimo, anche come possibile scelta, ci sarebbero i veleni, ma a nostro parere non vanno nemmeno presi in considerazione, per ovvie ragioni.