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SCOVOLI DISSUASORI ANTI PICCIONI

LA ITALGAM PRODUCE DISSUASORI ANTI PICCIONI SPECIFICI PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI E GRONDAIE CHE SI POSIZIONANO VELOCEMENTE E NON NECESSITANO DI FORARE I PANNELLI PER LA LORO INSTALLAZIONE: GLI SCOVOLI DISSUASORI.

Cosa fa la ITALGAM?

La ITALGAM è l’unica azienda in Europa in grado di produrre scovoli in polipropilene ed acciaio inox della lunghezza di 3 metri e per un diametro fino a 180 millimetri. Abbiamo due sedi, Roma e Reggio Emilia.

 

Come viene generalmente utilizzato il vostro scovolo?

Lo scovolo dissuasore nasce con il preciso scopo di proteggere impianti fotovoltaici e grondaie dall’intrusione di volatili, roditori, fogliame e generalmente qualsiasi agente estraneo possa entrarvi.

 

Come è nata l’idea?

Vidi tempo fa in British Columbia (Canada), un tizio mettere un lungo festone natalizio di plastica, simile agli scovoli, dentro le grondaie della sua abitazione. Disse che erano un portento per non farle intasare dalle foglie degli aceri, in quella regione molto diffusi. Da qui l’idea, oltretutto che in Italia un prodotto del genere non esisteva, produciamo scovoli da molto tempo ma non certo di quelle dimensioni. Quindi, dopo vari esperimenti con diversi materiali e con diversi spessori, avendo dovuto peraltro modificare radicalmente le macchine scovolatrici, abbiamo prodotto questo serpentone anti foglie per grondaie.

 

Il mercato come ha risposto a questa novità?

Devo riconoscere, in maniera assolutamente lusinghiera fin da subito, casomai l’ostacolo maggiore è stato far conoscere il prodotto a chi ne fosse potenzialmente interessato. D’altro canto, partire con un prodotto totalmente innovativo, se pur garantendo questo la mancanza o quasi di competitor, risulta un’impresa assai ardua e dispendiosa, ma la cosa che ci ha incoraggiati a proseguire è stata la grandiosa risposta del mercato, man mano ci scoprivano.

 

Come siete passati poi a proporvi anche per il fotovoltaico?

Le idee generalmente vengono dalla conoscenza di un problema irrisolto. Non eravamo certamente avvezzi a questa problematica, è stato il mercato stesso che ci ha spronato a considerarla. Alcuni installatori di fotovoltaico ci hanno informato sul fatto che i piccioni prediligono fare i nidi tra i pannelli e le tegole, ritenendolo evidentemente un nascondiglio perfetto. Ciò comporta un problema enorme per via degli escrementi che in taluni casi arrivano addirittura a occludere totalmente l’impianto, con tutte le conseguenze del caso. Abbiamo visto impianti andati a fuoco per cortocircuiti causati da colonie di piccioni che vi stanziavano sotto.  Alcuni installatori ci dicono che da anni stavano cercando una soluzione del genere e lo scovolo risponde perfettamente alle loro esigenze.

 

Ci spieghi perché lo scovolo Italgam funziona come dissuasore anti piccioni. Partiamo dalle grondaie.

I volatili, con le loro zampe callose, riescono di fatto a poggiarsi ovunque, anche sui cactus spinosi, ma ad una condizione: che la superficie sia stabile. Un uccello si posa sul ramo, non sulle foglie. Lo scovolo viceversa non è affatto stabile, quindi non offre loro possibilità di appoggio, perché tentando di posarvici gli uccelli affonderebbero con le zampe, quindi non ci provano neanche.

 

Per quanto riguarda il fotovoltaico invece?

Intanto va detto che lo scovolo si posiziona in maniera molto semplice e veloce, senza necessità di forare i pannelli per il fissaggio, cosa assai importante perché questo ne farebbe decadere la garanzia.

Poi va considerato che i piccioni sono estremamente tenaci nel crearsi uno spazio nascosto per la nidificazione. L’utilizzo di retine, anche metalliche, purtroppo fallisce, dal momento che con il becco riescono a piegarle se non addirittura a strapparle. Lo scovolo invece, con lo stesso principio delle grondaie, non offre loro punto di spinta: i piccioni non hanno le mani, quindi il loro unico arnese da scasso rimane il becco, ma così facendo si accecherebbero nel tentativo, per via delle setole in polipropilene semi rigide. Si può tentare di divellere qualcosa su cui si possa far leva, ma questo non è possibile con lo scovolo.

 

Riguardo invece gli escrementi sopra il lastrico solare dei pannelli?

Lei generalmente frequenta la piazza nei pressi di casa sua, difficilmente quella dalla parte opposta della città. Analogamente i piccioni frequentano le zone limitrofe ai loro insediamenti e quindi dove nidificano. Trovando impossibile creare il nido in alcune zone, semplicemente le abbandoneranno, spostandosi in luoghi più consoni ed accoglienti per loro.

 

Come scegliere la giusta misura di scovolo da posizionare?

Lo scovolo va ad incastro tra tegole e pannelli, quindi basta scegliere un diametro di 2/4 centimetri maggiore rispetto alla misura tra l’incavo della tegola e la parte sottostante il pannello. Lungo la pendenza del tetto, ai lati dell’impianto, lo scovolo si posiziona semplicemente dentro al primo canaletto utile sotto ai pannelli, dove scorre l’acqua per intenderci. Invece alla testa ed ai piedi dell’impianto, pur non essendoci una sede naturale dove posizionarlo, la parte del coppo di tegola, più stretta, ne garantisce comunque il bloccaggio. Peraltro il serpentone di 3 metri ha il filo d’acciaio interno che sporge circa 3 cm per lato: basta piegare ad uncino questo filo ed agganciarne il pezzo successivo e così via. All’altezza delle staffe che sorreggono i pannelli, volendo, si può ulteriormente fissare con delle fascette fissacavi. Va detto che lo scovolo permette il ricircolo dell’aria sotto l’impianto, così come lo scorrimento delle acque meteoriche, ma piccioni, pipistrelli, topi e foglie non avranno più accesso.

 

Chi sono oggi i vostri buyers di riferimento?

Prevalentemente gli installatori e distributori di fotovoltaico, per i quali abbiamo un prezzario dedicato. Inoltre possono acquistare lo scovolo anche i privati direttamente sul nostro sito www.italgam.it

Va detto che su alcuni mega store esistono prodotti cinesi apparentemente simili al nostro, se pur non raggiungendo le dimensioni, in lunghezza e diametro, che noi riusciamo a produrre. Purtroppo si tratta di prodotti di scarsissima qualità, con filo in ferro zincato a freddo che facilmente arrugginisce e plastiche per le setole che velocemente cristallizzano ai raggi solari, sbriciolandosi dopo qualche tempo. Purtroppo quando un prodotto funziona c’è sempre chi tenta di copiarlo.

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